Benvenuti!!!

sabato, giugno 27, 2009@ 4:11 AM
Author: Rita Calenda

Benvenuti nel nuovo sito di Artouverture!!!

In queste pagine troverete notizie sulle nostre attività nel mondo dell’arte, le gallerie dei nostri artisti, il calendario degli eventi da noi organizzati… e tante tante altre sorprese.

Tornete presto a trovarci… naturalmente anche di persona in galleria!

Antonio Ferrante

giovedì, luglio 2, 2009@ 5:16 PM
Author: Rita Calenda
Nato a Napoli nel 1948, ha frequentato l’Istituto d’Arte e l’Accademia di Belle Arti di Napoli; vive e lavora a Milano.
L’indagine iconica che Antonio Ferrante sta conducendo ormai da un decennio sta tutta nella textura pittorica; nella qualità della pittura intesa prima di tutto come empirismo del procedimento tecnico. Questa attenta considerazione delle modalità operative, intenzionalmente tradizionali, non impaccia affatto lo sviluppo formale e compositivo che risulta di piena attualità.
Il pensiero alchemico del colore, più che un mondo fatto di anfratti e caverne, disegna il perimetro del desiderio che prima era sepolto e ora è dissepolto, per condurci verso l’interpretazione di sé, con una traccia-segnale, un archetipo magico-cromatico sul quale Ferrante svolge, in piena libertà, le infinite variazioni del suo tema.
Nato a Napoli nel 1948, ha frequentato l’Istituto d’Arte e l’Accademia di Belle Arti di Napoli; vive e lavora a Milano.
L’indagine iconica che Antonio Ferrante sta conducendo ormai da un decennio sta tutta nella textura pittorica; nella qualità della pittura intesa prima di tutto come empirismo del procedimento tecnico. Questa attenta considerazione delle modalità operative, intenzionalmente tradizionali, non impaccia affatto lo sviluppo formale e compositivo che risulta di piena attualità.
Il pensiero alchemico del colore, più che un mondo fatto di anfratti e caverne, disegna il perimetro del desiderio che prima era sepolto e ora è dissepolto, per condurci verso l’interpretazione di sé, con una traccia-segnale, un archetipo magico-cromatico sul quale Ferrante svolge, in piena libertà, le infinite variazioni del suo tema.

Fleur Beverley

giovedì, luglio 2, 2009@ 5:08 PM
Author: Rita Calenda
Nata a Maidstone (G.B.) nel 1945, vive e lavora tra Milano e il Sussex (GB).
Artista e scenografa britannica, da tempo cittadina milanese, Fleur Beverley persegue un proprio personalissimo percorso figurativo, che colloca la città, con le sue continue trasformazioni, al centro della sua tematica pittorica.
Tra futuro e futurismo, tra distruzione e creazione, tra disfare e fare, ecco i paesaggi e le prospettive metropolitane di Fleur Beverley, convinta che l’uomo, con le mani e l’intelletto, sia motore continuo, insieme con la natura, della generazione, distruzione e rigenerazione della città.
In questo contesto la città diventa energia in movimento, materia che sussulta, immagini che regrediscono e ricompaiono: è la tensione dell’uomo al fare e rifare, come Fleur Beverley con le sue tele.
Nata a Maidstone (G.B.) nel 1945, vive e lavora tra Milano e il Sussex (GB).
Artista e scenografa britannica, da tempo cittadina milanese, Fleur Beverley persegue un proprio personalissimo percorso figurativo, che colloca la città, con le sue continue trasformazioni, al centro della sua tematica pittorica.
Tra futuro e futurismo, tra distruzione e creazione, tra disfare e fare, ecco i paesaggi e le prospettive metropolitane di Fleur Beverley, convinta che l’uomo, con le mani e l’intelletto, sia motore continuo, insieme con la natura, della generazione, distruzione e rigenerazione della città.
In questo contesto la città diventa energia in movimento, materia che sussulta, immagini che regrediscono e ricompaiono: è la tensione dell’uomo al fare e rifare, come Fleur Beverley con le sue tele.

Giorgio Dalla Zorza

giovedì, luglio 2, 2009@ 4:58 PM
Author: Rita Calenda
Nato a Bottrighe d’Adria, in provincia di Rovigo nel 1946, vive e lavora a Milano. Autodidatta, ha conseguito il diploma alla Scuola Superiore d’Arte del Castello Sforzesco di Milano nel 1971. Ha inoltre frequentato il Corso libero del nudo all’Accademia di Brera negli anni 70.
I suoi dipinti rivelano una profonda teoria legata alla ricerca dell’essenza stessa delle forme e dei colori; nella ricerca delle origini cosmiche dell’uomo, cerca di ricordare, a sé stesso e ai suoi simili quali sono i tratti e le caratteristiche della percezione emotiva e reale dell’arte.
La vita e’ una distanza cosmica da percorrere, questo pensa Giorgio Dalla Zorza, e questo e’ il pensiero svelato che oggi si sta manifestando nelle correnti innovative di pensiero.
Dopo la New Age, ormai relegata a semplice definizione di un episodio nodale di un pensiero ben più vasto, ecco la visione della unicità cosmica del cammino, del destino e dell’essenza stessa dell’uomo. L’arte per Giorgio Dalla Zorza non si può distaccare da questo, dall’uomo che e’ oggetto trasmettitore e ricevente delle stesse onde energetiche, di forma e colore che delimitano la Realtà.
Nato a Bottrighe d’Adria, in provincia di Rovigo nel 1946, vive e lavora a Milano. Autodidatta, ha conseguito il diploma alla Scuola Superiore d’Arte del Castello Sforzesco di Milano nel 1971. Ha inoltre frequentato il Corso libero del nudo all’Accademia di Brera negli anni 70.
I suoi dipinti rivelano una profonda teoria legata alla ricerca dell’essenza stessa delle forme e dei colori; nella ricerca delle origini cosmiche dell’uomo, cerca di ricordare, a sé stesso e ai suoi simili quali sono i tratti e le caratteristiche della percezione emotiva e reale dell’arte.
La vita e’ una distanza cosmica da percorrere, questo pensa Giorgio Dalla Zorza, e questo e’ il pensiero svelato che oggi si sta manifestando nelle correnti innovative di pensiero.
Dopo la New Age, ormai relegata a semplice definizione di un episodio nodale di un pensiero ben più vasto, ecco la visione della unicità cosmica del cammino, del destino e dell’essenza stessa dell’uomo. L’arte per Giorgio Dalla Zorza non si può distaccare da questo, dall’uomo che e’ oggetto trasmettitore e ricevente delle stesse onde energetiche, di forma e colore che delimitano la Realtà.

Gianmario Tadini

giovedì, luglio 2, 2009@ 4:50 PM
Author: Rita Calenda
Gianmario Tadini è nato a Milano il 12/2/1940. Fin da bambino dimostrava predisposizione a attitudine alle arti figurative, dipingendo spontaneamente ad acquerello e a tempera.
Il suo primo quadro a olio è datato 1954, all’età di 14 anni.
Durante gli anni del liceo classico, conobbe il maestro Gigi Comolli, Professore a Brera e alla Scuola Patriottica del nudo di Milano, di cui divenne allievo.
Malgrado il consiglio di del suo maestro di dedicarsi esclusivamente all’arte della pittura, Gianmario Tadini decise di iscriversi all’Università Luigi Bocconi, mantenendo la pittura come sun suo “hobby” personale e amatoriale.
Conseguita la laureA nel ’66,abbandonò completamente la pittura per motivi professionali e di carriera rimandando la continuazione di questa sua passione artistica a periodi successivi.
Dopo circa 30 anni, e precisamente nel ’93, riprese a dipingere a olio ispirandosi ai paesaggi e alle montagne di Bormio.
Dopo più di 30 anni di attività nel campo del marketing e della pubblicità, decise di trasferirsi nel Monferrato e precisamente a Mombercelli in provincia di Asti, dove continuò e sviluppò la pittura a olio studiando e ricercando muove tecniche espressive. Sollecitato da pittori e amici ha deciso di presentare i suoi quadri in una mostra personale a Milano presso la Galleria San Barnaba nel maggio 2001.

Gianmario Tadini è nato a Milano il 12/2/1940. Fin da bambino dimostrava predisposizione a attitudine alle arti figurative, dipingendo spontaneamente ad acquerello e a tempera.

Il suo primo quadro a olio è datato 1954, all’età di 14 anni.

Durante gli anni del liceo classico, conobbe il maestro Gigi Comolli, Professore a Brera e alla Scuola Patriottica del nudo di Milano, di cui divenne allievo.

Malgrado il consiglio di del suo maestro di dedicarsi esclusivamente all’arte della pittura, Gianmario Tadini decise di iscriversi all’Università Luigi Bocconi, mantenendo la pittura come sun suo “hobby” personale e amatoriale.

Conseguita la laureA nel ’66,abbandonò completamente la pittura per motivi professionali e di carriera rimandando la continuazione di questa sua passione artistica a periodi successivi.

Dopo circa 30 anni, e precisamente nel ’93, riprese a dipingere a olio ispirandosi ai paesaggi e alle montagne di Bormio.

Dopo più di 30 anni di attività nel campo del marketing e della pubblicità, decise di trasferirsi nel Monferrato e precisamente a Mombercelli in provincia di Asti, dove continuò e sviluppò la pittura a olio studiando e ricercando muove tecniche espressive. Sollecitato da pittori e amici ha deciso di presentare i suoi quadri in una mostra personale a Milano presso la Galleria San Barnaba nel maggio 2001.

Calendario Eventi

giovedì, luglio 2, 2009@ 4:40 PM
Author: Rita Calenda
16 ottobre 2008
Mostra Personale Davide “Dozy” Tullio Mazzacani – artista writer
inaugurazione h. 18.30
Via Argelati, 12  Milano ( naviglio grande)
25 settembre 2008
“Il ritorno”
Mostra Personale Maestro Enrico Montonati
inaugurazione h. 18.00
Via Argelati, 12  Milano ( naviglio grande)
04 giugno 2008
“Curiosità di un percorso”
Mostra Personale Maestro Antonio Saporito
inaugurazione h. 18.00
Via Argelati, 12  Milano ( naviglio grande)
24 maggio 2008
“Dai Navigli a San Nazzaro Sesia”
Mostra sacra nel Chiostro dell’Abbazia di San Nazzaro Sesia
05 maggio 2008
“Da Brera ai Navigli”
h. 18.00 inaugurazione Nuovo Spazio Via Argelati 12 Milano (naviglio grande)
21 marzo 2008
“La primavera di Artouverture”
inaugurazione Mostra collettiva (iscritti al circolo 2007) h. 18.00
Via Brera 17 Milano

16 ottobre 2008

Mostra Personale Davide “Dozy” Tullio Mazzacani – artista writer

inaugurazione h. 18.30

Via Argelati, 12  Milano ( naviglio grande)


25 settembre 2008

“Il ritorno”

Mostra Personale Maestro Enrico Montonati

inaugurazione h. 18.00

Via Argelati, 12  Milano ( naviglio grande)


04 giugno 2008

“Curiosità di un percorso”

Mostra Personale Maestro Antonio Saporito

inaugurazione h. 18.00

Via Argelati, 12  Milano ( naviglio grande)


24 maggio 2008

“Dai Navigli a San Nazzaro Sesia”

Mostra sacra nel Chiostro dell’Abbazia di San Nazzaro Sesia


05 maggio 2008

“Da Brera ai Navigli”

h. 18.00 inaugurazione Nuovo Spazio Via Argelati 12 Milano (naviglio grande)


21 marzo 2008

“La primavera di Artouverture”

inaugurazione Mostra collettiva (iscritti al circolo 2007) h. 18.00

Via Brera 17 Milano

Dino Aresca

sabato, giugno 27, 2009@ 5:33 AM
Author: Rita Calenda
Aresca Secondino (firma: Dino Aresca).
Nato ad Asti l’11 gennaio 1959, vive e risiede a Mombercelli (Asti), zona a vocazione vinicola “dove il pane si chiama vino”.  Ha iniziato la sua carriera artistica componendo musica, testi e poesie ed è un bravo fotografo. Approdato alla pittura, all’inizio sotto la guida del  Maestro Pittore Bruscato Gianni e del Maestro della Pitto-.Scultura Mazzotti Piero, ha poi sperimentato nuove tecniche (es. sottrazione di colore) e ha fatto della spatola lo strumento per esprimersi al meglio miscelando i colori principali con essenzialità, decisione, senza tentare di imitare qualcosa o qualcuno, senza inseguire mode effimere e scontate in un mondo in cui l’imitazione a scopo di lucro è molto sviluppata.
Nella produzione pittorica dell’artista Dino Aresca si trova un’espressività stilistica-tecnica altamente rigorosa: essa, ben riconoscibile nell’opera, si concretizza validamente in un clima descrittivo del tutto coinvolgente ed irripetibile. Accensioni tonali e resa formale si accordano con equilibrio in un’universalità ammaliante animata da una ricorrente ed assoluta energia sia professionale che rappresentativa.
Nel 2007 l’Ambasciata di Costa Rica presso il Quirinale ed il Museo di Arte Contemporanea Italiana in America, lo seleziona per un catalogo che viene presentato alla 52^ Esposizione Internazionale d’Arte, la Biennale di Venezia, presso l’Ateneo Veneto.
www.dinoaresca.com

Nato ad Asti l’11 gennaio 1959, vive e risiede a Mombercelli (Asti), zona a vocazione vinicola “dove il pane si chiama vino”.  Ha iniziato la sua carriera artistica componendo musica, testi e poesie ed è un bravo fotografo. Approdato alla pittura, all’inizio sotto la guida del  Maestro Pittore Bruscato Gianni e del Maestro della Pitto-.Scultura Mazzotti Piero, ha poi sperimentato nuove tecniche (es. sottrazione di colore) e ha fatto della spatola lo strumento per esprimersi al meglio miscelando i colori principali con essenzialità, decisione, senza tentare di imitare qualcosa o qualcuno, senza inseguire mode effimere e scontate in un mondo in cui l’imitazione a scopo di lucro è molto sviluppata.

Nella produzione pittorica dell’artista Dino Aresca si trova un’espressività stilistica-tecnica altamente rigorosa: essa, ben riconoscibile nell’opera, si concretizza validamente in un clima descrittivo del tutto coinvolgente ed irripetibile. Accensioni tonali e resa formale si accordano con equilibrio in un’universalità ammaliante animata da una ricorrente ed assoluta energia sia professionale che rappresentativa.

Nel 2007 l’Ambasciata di Costa Rica presso il Quirinale ed il Museo di Arte Contemporanea Italiana in America, lo seleziona per un catalogo che viene presentato alla 52^ Esposizione Internazionale d’Arte, la Biennale di Venezia, presso l’Ateneo Veneto.

Aresca Secondino (firma: Dino Aresca)

www.dinoaresca.com